Sustainability

Sostenibilità

Standard sostenibili

In quanto parte del Gruppo Kering, Dodo persegue una strategia articolata su più fronti per realizzare un'idea del lusso all'insegna della responsabilità e della sostenibilità. La Maison e i suoi partner seguono codici e standard elaborati e affinati da Kering fin fin da quando il Gruppo ha adottato il suo primo Codice Etico 25 anni fa. Queste linee guida, in continua evoluzione a aperte al contributo di tutti, vengono riviste e aggiornate regolarmente d'intesa con esperti in materia, affrontano tematiche d'attualità come i diritti umani, la biodiversità, l'approvvigionamento delle materie prime e le modalità operative interne.

Approvvigionamento Sostenibile

Dodo monitora e valuta il proprio impatto ambientale attraverso il conto economico ambientale, pubblicato ogni anno dal Gruppo Kering. L’azienda ha ottenuto la certificazione RJC,del Responsible Jewellery Council (rinnovata a fine 2019), svolge annualmente la due diligence nei confronti dei propri partner commerciali per verificare eventuali deviazioni dalle linee guida dell'OCSE e non ha rilevato rischi per i diritti umani lungo la sua supply chain. Attraverso le verifiche effettuate in conformità ai principi RJC sono state considerate tutte le transazioni e sono state classificate a basso rischio. Dodo ha raggiunto l’obiettivo di garantire un approvvigionamento di oro 100% sostenibile grazie al programma RESPONSIBLE Gold Framework di Kering. L’azienda si è anche impegnata a lanciare caspule collection utilizzando unicamente oro certificato Fairmined. A questa priorità si accompagna la costante ricerca di fonti di argento sostenibili e la tracciabilità dell’approvvigionamento trasparente di diamanti e pietre colorate.

Raw Gold Powder

Innovazioni creative, tradizione milanese

Tra i marchi leader del settore in Italia, DoDo si è ritagliato una nicchia tra moda e gioielleria con i suoi celebri charm gioiello. Svincolato dai dogmi dell'Alta Gioielleria, DoDo è libero di innovare, sperimentando nuovi materiali come l'argento placcato oro, le pietre semipreziose, il titanio o la plastica riciclata, pur continuando a utilizzare le tecniche orafe tradizionali per garantire la qualità delle sue creazioni. Insieme a Pomellato, DoDo collabora al finanziamento della Galdus, Accademia di Alta Oreficeria a Milano, per investire nei giovani, promuovere l'innovazione, perfezionare le competenze orafe e tutelare, tramandandola, la preziosa tradizione artigianale italiana.

A Dodo Store

Il conto economico ambientale

Dodo redige ogni anno il conto economico ambientale EP&L Environmental Profit & Loss. Lungo tutta la supply chain - dall’estrazione delle materie prime ai punti vendita - si misurano le emissioni di CO2, i consumi d’acqua, l’inquinamento idrico, lo sfruttamento del suolo, l’inquinamento atmosferico e la produzione dei rifiuti. Agli indici ottenuti viene attribuito un valore monetario per quantificare l’utilizzo delle risorse naturali ai vari livelli e per individuare le aree di intervento. Gli impatti più significativi si generano durante la produzione e la lavorazione delle materie prime che rappresentano l'80% del totale. Il continuo lavoro di ricerca di fonti sostenibili ha permesso, nel 2022, di passare dall’argento acquistato da fonti tradizionali all’argento riciclato RJC COC e di ridurre così del 83% l'impatto in termini di EP&L.

Rings And A Bracelet

Materiali

Ogni gioiello Dodo è realizzato esclusivamente con oro responsabile al 100% proveniente dal Kering Responsible Gold Framework. L’oro, ed anche l’argento dal 2022, vengono estratti da miniere certificate che rispettano le leggi internazionali sulla trasparenza e tracciabilità delle materie prime (certificazione RJC COC), oppure provenienti da filiere produttive impegnate in azioni di tutela dell’ambiente e in importanti progetti di sostenibilità ambientale. Anche i diamanti Dodo provengono da fornitori certificati RJC, ente che si occupa di garantire una catena di approvvigionamento responsabile, rispettosa dei diritti umani e dell'ambiente.

Charms

Dodo, Leader Della Gioielleria Ecosostenibile

DoDo, il brand milanese amato per i suoi charm e per il suo innato spirito green, è orgoglioso di essere leader nel mondo della gioielleria nell'intreprendere misure di protezione e difesa dell'ambiente. Insieme a Pomellato, Dodo è parte del Gruppo Kering e i due brand vantano il primato, nel panorama della gioielleria, dell'uso di oro 100% sostenibile, stabilito già nel 2018. Molto prima che l'ecologismo diventasse di moda e perfino prassi comune, Dodo nasceva nel 1994 già fondata su un preciso impegno in progetti per la conservazione e il rispetto della natura – in altre parole, è stata tra i pionieri nel sostenere progetti e valori ambientalisti. Nel corso degli anni, dai progetti al fianco di WWF Italia per proteggere le specie a rischio fino alle attuali iniziative DoDo x Tēnaka volte a rigenerare gli ecosistemi marini, DoDo non ha mai tradito la sua vocazione e ha sempre rinnovato il suo impegno a tutela del pianeta e di ogni sua forma di vita.

Purple Butterflies Sitting A Woman's Hand Holding A Flower

DODO RINNOVA IL SUO IMPEGNO: ANCORA AL FIANCO DI TENAKA PER PROTEGGERE I GIOIELLI DEL MARE

DoDo, nato 30 anni fa con un’anima green, rinnova il suo sostegno Tēnaka per la rigenerazione di un tratto di barriera corallina in Malesia. Non tutti sanno che i coralli e gli ecosistemi marini sono vitali per la sopravvivenza di tutte le specie, producono infatti piu’ della meta’ dell’ossigeno che respiriamo, sono veri e propri ‘gioielli del mare’. L’impegno per la salvaguardia dell’ambiente per DoDo è una promessa. Da tenere sempre a cuore.

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WWF ITALIA

Storicamente sostenitore delle attività di WWF Italia, DoDo nel 2021 ha contribuito ad azioni per la difesa delle tartarughe Caretta Caretta del mediterraneo nell’oasi WWF di Policoro, in Basilicata. Nel 2022, la partnership “ha messo le ali” con il sostegno di DoDo al giardino delle farfalle nell’oasi WWF di Le Cesine, in Puglia, con l’obiettivo di proteggere la biodiversità. Nel 2023 DoDo protegge la natura e il suo prezioso ecosistema, supportando il progetto dedicato al falco pescatore, tra i rapaci più rari d’Italia.
Quest'anno DoDo rinnova il suo impegno a favore dell’ambiente e della biodiversità supportando le attività del WWF mirate alla conservazione di una specie iconica dei nostri mari: la Foca Monaca del Mediterraneo.
Soltanto nelle fotografie di inizio secolo è possibile ammirare folti gruppi di foche monache spiaggiate sulle coste della Liguria o a Orosei in Sardegna. Poi, il collasso della popolazione causato dalla caccia illegale, dallo sviluppo costiero, dall’inquinamento marino, dalla pesca accidentale.
La Foca Monaca del Mediterraneo è così diventata uno degli animali più minacciati del pianeta ma, sebbene sia tutt’oggi considerata una specie molto vulnerabile e a rischio, la specie mostra positivi segnali di recupero. DoDo non può che portare questo iconico pinnipede nel cuore della sua missione green, supportando le azioni del WWF a favore di una specie così fragile.

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Treedom

Consapevole che le risorse della Terra sono importanti quanto i suoi abitanti, nel 2019 DoDo ha collaborato con Treedom, piattaforma online che consente di adottare un albero e di seguirne la crescita a distanza. L'iniziativa ha promosso interventi di rimboschimento, contribuendo parallelamente a migliorare la produttività delle aree rurali e a contrastare l'inquinamento. I proventi ricavati da questo programma, denominato “A Tree for a Tree” e simboleggiato dal ciondolo Albero di ciliegio, sono stati utilizzati per piantare nuovi alberi e finanziare lo sviluppo sostenibile ad Haiti. Attraversoquesto programma, tutti coloro che hanno adottato un albero hanno potuto vedere crescere la propria "creatura" seguendone virtualmente l'evoluzione. La foresta haitiana rimboschita grazie a questo progetto, ha assorbito 93,40 kg di CO2 nel corso del suo sviluppo. La sostenibilità in Dodo è parte integrante della cultura aziendale ed è incoraggiata in tutte le iniziative a difesa della Terra. Infatti, in occasione della partnership con Treedom, l'azienda ha deciso di coinvolgere attivamente nel programma tutti i propri dipendenti su scala mondiale, offrendo a ognuno un albero da adottare e da seguire nella sua crescita. Così è nata la Dodo Forest.

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